la poesia

AL NORD I: l’ombra e la strada

a Francesca Lazzari e Mino Petazzini


43. l’ombra

Potente di nessun potere, lui.
Partecipe della battaglia.
Partecipe, e nient’altro.

Se vuoi si tengono per mano.
Sono la stessa mano, se vuoi.

 

44. il sole

I tuoi occhi nei suoi
così come sei
come vuoi che sia.

Si tengono per mano.
Sono la stessa mano.
(Ora tu lo vuoi.)


45. la strada

Il sole alla finestra della strada
getta l’ombra sulla strada.


46. a Paul Celan

Lui porta la tua ombra.
Non la getta.
Di soglia in soglia la porta
così come tu vuoi che sia.
La porta per poter vederti.
La porta per poter morire.
Lei è i tuoi neri capelli.

Lui porta la tua ombra.
Non lo getta.
Di soglia in soglia lo porta
così come tu vuoi che sia.
Lo porta per poter vederti.
Lo porta per poter morire.
Lui è i tuoi biondi capelli.


47. la veste

Lui che indossa il lutto.
Il lutto che indossa
per poter morire.

 

48. la spada

Ombra di ali nere
è verde ubriaco
vertigine d’amore
finestra del sole.

 

49. la vista

Evapora l’ombra come lui ti vede.
Come lui ti vede
(come in lui ti vedi) evapora.

 

50. la trasparenza

Oh, i tuoi occhi così preziosi
chiari e luminosi
così profondi, così trasparenza
un candore che abbaglia
così umili e alteri.

 

51. il fuoco

Ardendo in te vive.
In lui che arde in te
in te stessa vivi.
In lui che arde in te in noi
te stessa vivi.

 

52. la luce

Oh, la luce dell’ombra
sul ponte dello sguardo incrociato
sul fiume dell’albero nel vento

(il silenzio del vento
nel rumore del vento),
regina della gioia e del dolore.

 

53. regina

Tu ai piedi della città
a mezzanotte
è la città ai tuoi piedi, regina.